Mutuo: tutto quello che c’è da sapere sulla surroga

0
431

La surroga del mutuo è un’operazione che consente di trasferire il finanziamento da una banca a un’altra, una soluzione che permette di spostare il mutuo ipotecario cercando delle condizioni più convenienti. Si tratta di una procedura prevista dal nostro Codice Civile, resa più facile attraverso il decreto Bersani del 2007.

Oggi la surroga è un’operazione semplice e veloce, infatti basta trovare una banca che offre un mutuo più vantaggioso ed è l’istituto stesso ad occuparsi del procedimento. Inoltre, la surroga è gratuita per i titolari di un mutuo, un aspetto che rende il trasferimento più accessibile e competitivo, soprattutto per chi ha acceso un mutuo in circostanze non particolarmente favorevoli come quelle attuali.

Allo stesso tempo, bisogna valutare con attenzione le soluzioni disponibili, analizzando in modo accurato i mutui offerti dalle banche per trovare l’opzione più adatta alle proprie esigenze e in grado di fornire un buon risparmio economico.

Le tecnologie digitali aiutano a rendere la ricerca di informazioni più semplice, tuttavia è importante prendere una decisione consapevole e considerare tutti i fattori in modo dettagliato.

Come funziona la portabilità del mutuo

Il primo passo per effettuare la surroga del mutuo consiste nello studio delle proposte delle banche, per trovare l’istituto di credito giusto presso il quale spostare il finanziamento già attivato con un’altra banca.

Il contesto attuale permette di beneficiare di condizioni convenienti per i mutui ipotecari, perciò chiunque abbia sottoscritto il finanziamento in passato dovrebbe valutare la possibilità di realizzare un trasferimento.

Per ottenere un preventivo è possibile utilizzare lo strumento gratuito per il calcolo della surroga del mutuo di Crédit Agricole, uno dei gruppi bancari più importanti attivi in Italia. Il sistema digitale della banca permette di calcolare online la rata della surroga in pochi passaggi, per scoprire quali sono i prodotti più vantaggiosi disponibili in base alle proprie esigenze.

La portabilità del mutuo, infatti, consente di cambiare le caratteristiche del finanziamento, ad esempio passando dal tasso fisso a quello variabile o viceversa, inoltre la surroga può essere applicata sia ai mutui prima casa sia ai finanziamenti accesi per comprare la seconda abitazione. Questa flessibilità rende possibile approfittare di nuovi prodotti più vantaggiosi, oppure sfruttare i cambiamenti delle condizioni di mercato.

Le uniche restrizioni che è necessario considerare sono che l’importo del mutuo non può cambiare, in quanto è possibile rifinanziare soltanto la stessa somma di debito residuo, in più il nuovo mutuo deve avere gli stessi titolari del precedente finanziamento. In questo modo, è possibile ad esempio allungare la durata del rimborso, per ridurre l’importo da corrispondere ogni mese e rendere il mutuo più sostenibile nel lungo periodo.

Qual è la differenza tra rinegoziazione e surroga del mutuo?

Quando si desidera chiedere una surroga non bisogna confondere questa operazione con la rinegoziazione del mutuo, poiché si tratta di due modalità differenti.

La rinegoziazione è una trattativa tra la banca e il titolare del mutuo ipotecario, attraverso la quale si cerca di ottenere delle condizioni diverse per il mutuo acceso presso l’istituto, quindi senza trasferire il finanziamento a un’altra banca.

I motivi che possono rendere necessaria o conveniente una rinegoziazione sono molteplici, ad esempio la richiesta di un aumento della durata del rimborso, il cambio del tipo di tasso d’interesse, oppure la rivalutazione delle commissioni sul mutuo. La domanda può essere accettata, rifiutata o accolta soltanto in parte dalla banca, perciò in base alla risposta è possibile scegliere di proseguire o cercare altrove condizioni migliori.

In questa circostanza può avvenire invece la surroga, ovvero la portabilità del mutuo presso una banca differente (qui una guida della Banca d’Italia). L’operazione può essere effettuata perché le nuove condizioni proposte dal vecchio istituto non sono soddisfacenti, oppure semplicemente perché si vuole spostare il mutuo, infatti la banca precedente non può rifiutare il trasferimento e non serve dunque il suo consenso.

Come richiedere la surroga del mutuo

Una volta trovato un mutuo più conveniente la richiesta di surroga è piuttosto rapida e facile da realizzare, basta avere a disposizione una serie di documenti indispensabili. In particolare, bisogna soltanto presentare una domanda formale al nuovo istituto di credito, il quale potrà analizzare la richiesta di surroga e decidere se accoglierla o negarla.

Per quanto riguarda i documenti, è necessario avere una copia del contratto del finanziamento, una copia dell’iscrizione ipotecaria e l’atto di compravendita dell’abitazione oggetto del mutuo.

Inoltre, possono essere richieste anche le ricevute dei pagamenti delle rate precedenti dalla nuova banca, oppure degli altri documenti a discrezione dell’istituto, ricordandosi che la portabilità del mutuo non prevede nessun costo addizionale.