Mutuo prima casa giovani, la situazione di oggi e dove chiederlo

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Oggi per un giovane è difficile ottenere un mutuo. Complici due fattori. Il mondo del lavoro e quello delle banche.

Nel nostro Paese, come in molti altri del resto, per i giovani è difficile trovare un lavoro stabile. Spesso devono sottostare a contratti di lavoro di pochissimi mesi, senza possibilità di rinnovo. Di contratti che prevedono un lavoro di poche ore mensili. I giovani più degli altri si trovano a vivere questa situazione. C’è anche chi lavora ma spesso la famiglia è mono reddito e perciò, mancano i soldi sufficienti per poter chiedere un mutuo, nonostante vi sia il desiderio di comprare finalmente una casa propria.

C’è poi il discorso delle banche. Richiedono sempre più garanzie per poter erogare il denaro necessario. Vogliono avere la certezza di recuperare in qualche modo la somma. Dal 2011 poi, il mercato dei mutui ha avuto un calo ulteriore, un vero Credit Crunch. Sono stati penalizzati in particolar modo i mutuatari più giovani.

Mutuo prima casa giovani e Credit Crunch

Il Credit Crunch ha portato le banche a chiedere delle garanzie ancor più aspre. Sono stati in un certo senso discriminate alcune categorie di giovani. Come per esempio i lavoratori atipici, i quali difficilmente ottengono mutui. Sono stati invece privilegiati i lavoratori che possiedono fonti di reddito stabili.

Ormai pochissime banche finanziano oltre l’80% degli immobili. Per un giovane è difficile però avere dei soldi da parte per saldare il restante 20%. Su una casa da 100.000 euro per esempio, occorrerebbero 20.000 euro da parte da versare subito nella casa. I richiedenti più giovani difficilmente hanno risparmi simili e non tutti hanno la fortuna per esempio di poter ottenere un aiuto esterno per ottenere il mutuo prima casa giovani.

Non solo, le banche hanno deciso di privilegiare quei mutui meno rischiosi, dove la durata non è troppo lunga e dove la rata non va a superare il terzo del reddito netto disponibile. Motivo in più per cui sempre più giovani hanno rinunciato all’idea del muuto e hanno invece deciso di restare per esempio in affitto. Una durata breve del mutuo significa rate elevate ed è difficile che rientrino nel 1/3 del reddito.

Il contesto è negativo, questo è vero. Tuttavia ci sono soluzioni buone, speranze per i giovani che desiderano avere una casa. Alcune banche hanno pensato proprio ai giovani, creando tipi di mutui che possono essere rilasciati in condizioni particolari.

Mutuo prima casa giovani: ecco cosa propongono le banche:

C’è Intesa San Paolo per esempio, con la sua recente offerta di Mutui Domus Superflash. E’ rivolta a coloro che non hanno ancora compiuto 36 anni e prevede prima di tutto l’azzeramento della spesa istruttoria, la possibilità di ottenere finanziamenti anche per i lavoratori atipici e avere un prestito del 100% sul valore dell’immobile.

C’è BPM, la Banca Popolare di Milano ha il pacchetto Mutuo a Tasso Variabile con CAP (vuol dire che nonostante è variabile c’è una spesa massima che non può essere superata), le spese di istruttoria sono scontate e offre anche gratuitamente l’opzione per sospendere la rata.Rivolto anche questo a chi ha meno di 35 anni.

Infine c’è Cariparma, con il suo mutuo per i giovani che prevede un tasso fisso e scontato per i primi due anni. Regala anche la prima rata del mutuo. Pensata soprattutto per i giovani che nei primi anni hanno difficoltà a causa delle tante spese, soprattutto se affrontano la nascita di un figlio.

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