Detrazione interessi mutuo, cos’è e come funziona

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Cos’è la detrazione interessi mutuo? Si tratta di un agevolazione che permette di detrarre dalle tasse il 19% delle spese pagate dal contribuente, per gli interessi passivi del mutuo.

Può essere usata sia che venga usato per la dichiarazione dei redditi  il modello unico, il modello 730 ordinario e quello precompilato.

Alla base però deve esserci che la dichiarazione si riferisca solo all’acquisto dell’abitazione principale della persona o del familiare, ma sempre entro alcuni limiti che sono stati fissati dalla legge.

A chi spetta? Spetta a chi ha acquistato l’abitazione principale, quella dove dimora in modo abituale.

La detrazione ha come tetto massimo quello di 4.000 euro. In pratica dalla dichiarazione dei redditi la spesa scaricabile non deve essere sopra tale cifra. Da considerare come ammontare totale di quote, interessi e vari oneri accessori. Qualora il mutuo fosse cointestato ma il coniuge è a carico, è possibile fruire di tutte e due le quote.

Non sempre spetta questa agevolazione. Quando?

  • Se il muuto è stato stipulato nel 1991-1992 e per motivi diversi all’acquisto dell’abitazione, come per chi doveva ristrutturare asa.
  • Mutuo stimolare dal 1993 per motivi diversi dall’acquisto della casa principale.
  • Non spetta per quegli interessi che sono stati pagati dopo l’apertura di crediti bancari, di cessione del quinto e di interessi che derivano da altri tipi di finanziamneti, diversi da quelli contratti dal mutuo.

Spetta invece non solo per l’acquisto della prima casa, ma anche per la sua costruzione o la ristrutturazione. La detrazione è del 19% sugli interessi passivi e gli oneri accessori del mutuo ipotecario. Per quanto riguarda le forze armate, di polizia militare, di polizia a ordinamento civile, possono godere di queste detrazioni anche su una casa che non è dimora abituale.

Spetta per i mutui che sono stati stipulati prima del 1 gennaio 2001 e se l’abitazione è stata messa come principale dopo sei mesi dall’acquisto. Per quanto riguarda invece l’acquisto dell’immobile che è stato dato in locazione, la detrazione inizia con la prima rata di mutuo. La detrazione spetta anche a chi si deve trasferire per motivi di lavoro.

Per ottenere la detrazione fiscale deve essere compilato il modello 730 ndei giusti spazi, indicato le somme pagate come interessi passivi. Vanno indicati anche gli oneri accessori e le spese.

Serve poi la documentazione. Cioè il contratto di mutuo, la certificazione della banca che va ad attestare gli interessi pagati nel periodo di riferimento, l’atto d’acquisto dell’immobile e ciò che attesta il versamento di spese e oneri accessori. La documentazione non va allegata ma conservata in caso di controlli da parte del fisco.

Ci sono altri due requisiti per ottenere le detrazioni fiscali. L’abitazione non deve essere considerata di lusso e deve anche essere ubicata nel comune di residenza di chi l’acquista. A questo punto deve versare un’imposta del 2%, l’imposta ipotecaria fissa pari a 50€ e quella catastale fissa sempre a 50€.