Surroga mutuo: come risparmiare con i servizi online

0
28

I tassi fissi per i mutui ipotecari hanno toccato, in questo periodo, i minimi storici. Chi ha scelto questo regime d’interesse accendendo il mutuo cinque o dieci anni fa, ora sta pagando interessi che sono fino a cinque volte più alti rispetto alle attuali condizioni offerte dai mercati. Com’è facile constatare utilizzando delle soluzioni online di confronto dei mutui (ad esempio: comparasemplice.it/mutui-online). Tuttavia, non c’è da disperare, perché la soluzione è semplice e alla portata di tutti: si chiama surroga o surrogazione.

Cos’è la surroga del mutuo

Al momento dell’accensione del mutuo, scegliere tra tasso fisso e tasso variabile sembra quasi fare una scommessa d’azzardo. Chi fa la scelta giusta, può risparmiare un bel po’ di soldi sull’acquisto della casa. Chi sbaglia, sarà costretto a pagare rate esorbitanti. Per fortuna, però, quest’ultima non è una condizione vincolante fino al termine del piano d’ammortamento. Ci sono due vie d’uscita che aiutano il mutuatario a rendere più convenienti le condizioni sottoscritte, come spesso accade, tanti anni prima. Si tratta della rinegoziazione e della surroga.

Nella rinegoziazione del mutuo, il mutuatario si rivolge alla propria banca mutuante per chiedere, alla luce del mutato contesto del mercato, di rivedere le condizioni originarie del contratto di mutuo (tipologia o entità del tasso, piano di rimborso). La banca può, ovviamente, accettare o rigettare la richiesta.

La surroga del mutuo (anche detta surrogazione o portabilità del mutuo) è stata introdotta con legge 40/2007 (Legge Bersani) ed è regolata dall’articolo 120-quater del Testo Unico Bancario. Permette a un mutuatario di rivolgersi a una banca terza rispetto a quella mutuante, per spostare il mutuo presso di essa, alle condizioni da essa offerte. La prima banca mutuante non può rifiutare la portabilità del mutuo; la nuova banca alla quale il debitore si rivolge, invece, può accettare la richiesta a propria discrezione.

Come funziona la surroga: fasi, tempi e costi

La surrogazione del mutuo è, senza dubbio, un’operazione in favore del debitore che, come abbiamo visto, può scegliere liberamente di trasferire il proprio debito presso un istituto di credito che offre condizioni migliori. Inoltre, si tratta un’operazione a costo zero.

Per capire come funziona, semplifichiamo il processo:

  • il mutuatario inoltra la richiesta di surroga alla nuova banca;
  • la nuova banca procede alla valutazione della situazione debitoria del richiedente;
  • in caso di fattibilità, la nuova banca salda il debito residuo alla prima banca mutuante;
  • si effettua il trasferimento dell’iscrizione ipotecaria con atto notarile, contestualmente si accende il nuovo mutuo per il debito residuo;
  • il cliente diventa debitore della nuova banca.

L’operazione di trasferimento del mutuo deve svolgersi nell’arco di 30 giorni dalla presentazione della domanda da parte del mutuatario.

Come risparmiare sul mutuo grazie alla surroga

Il primo passo per risparmiare sul mutuo è quello di conoscere per bene le condizioni dell’attuale finanziamento: tipo di tasso d’interesse, entità del tasso e durata del piano di ammortamento. A questo punto non è necessario fare altro se non confrontare soprattutto il tasso d’interesse con quelli proposti oggi sul mercato. Per farlo, basta accedere a uno dei tanti servizio di comparazione online di mutui e inserire, come parametri di confronto, le condizioni iniziali del finanziamento (valore dell’immobile, anni del richiedente, somma finanziata, tipologia di tasso desiderata, durata del mutuo).

Una volta individuata la banca che offre le condizioni migliori, è consigliabile richiedere un appuntamento con un suo consulente per valutare meglio le soluzioni proposte per la surroga e per chiedere come presentare la domanda.

Una volta presa la decisione e presentata la domanda, il risparmio di tutta la famiglia inizia già dopo trenta giorni.

Loading...